La seconda stagione di Modus, che tanto stavamo aspettando, si ispira al romanzo di Anne Holt, “La porta chiusa”, della serie di Johanne Vik e Yngvar Stubø. A Stoccolma (e non ad Oslo, come nei romanzi) arriva il presidente degli Stati Uniti Helen Tyler in visita di Stato. C’è un legame profondo tra lei e la Svezia: qui ha vissuto assieme al marito quando insegnava all’Università di Stoccolma. Ma da subito capiamo che, in quegli anni, è successo qualcosa di spiacevole.

Helen Tyler ha parecchi nemici, rappresenta la lotta contro l’establishment, ed è una donna. Ma noi non crediamo alle conclusioni ovvie. Nel frattempo, la nostra Johanne è molto “incinta”: la storia con Ingvar è andata avanti e si fanno grandi progetti, come l’ampliamento della casa. Ma qualcosa presto la turberà: tra i consulenti del presidente americano, c’è un membro dell’FBI, Warren Shifford (Greg Wise), che ha dei conti in sospeso con lei.

Durante gli anni passati a Washington a studiare presso l’FBI, Warren era il mentore di Johanne. Ma cosa è successo tra loro? Perché lei ha paura di confrontarsi con lui? Certo, il personaggio è piuttosto inquietante, non ci convince per niente. Siete pronti? Ecco il trailer:

 

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