Dovremo aspettare il prossimo autunno per Lykkeland (State of Happiness), quando verrà trasmessa sull’emittente norvegese NRK. Intanto, però, ha già partecipato al concorso Canneseries alla sua prima edizione (finito in questi giorni con la vittoria dell’israeliana When Heroes Fly), portandosi a casa i premi per musica e sceneggiatura. Ma scopriamo la trama…

Estate 1969. Nella piccola città costiera di Stavanger, da anni le compagnie petroliere trivellano senza trovare nulla. Il paese, che ha sempre vissuto di pesca, è agli sgoccioli e incombe l’incubo di una crisi economica. Tuttavia, alla vigilia di Natale, le luci della piattaforma petrolifera Ocean Viking si accendono. La Philips Petroleum ha trovato il più grande bacino di petrolio sottomarino nella storia e questo cambierà le carte in tavola. Una nazione che si trasforma, dunque, l’Occidente che prospera, e quattro giovani provenienti da differenti background si troveranno di fronte ad un mare di opportunità. La novità entusiasma, ma fa anche paura.

Scritto da Mette Marit Bølstad (Nobel) e diretto da Petter Næss, Lykkeland vede nel cast la partecipazione di Pia Tjelta e Per Kjerstad, due armatori in via di fallimento, poi Bart Edwards (UnREAL), Anne Regine Ellingsæter, Malene Wadel e Amund Harboe, nei panni dei quattro giovani le cui vite stanno per cambiare.

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