Ambientata a Copenhagen, Stoccolma e Francoforte, la serie parla di Victoria (Brigitte Hjort Sørensen, diventata famosa nei panni della giornalista in Borgen), ingegnere progettatrice di droni, che viene presa in ostaggio da un gruppo di terroristi. Prima di essere sequestrata, scopre che un gruppo di terroristi sta progettando un attacco terroristico su suolo scandinavo.

Il suo sequestratore fa parte della cellula terroristica, e ha scelto apposta Victoria, la quale dovrà rischiare tutto per rubare l’attrezzatura, lavorando anche sotto copertura per la polizia che cercherà con ogni mezzo di impedire la catastrofe.

Tuttavia, nonostante l’odio, la paura e il pregiudizio, tra Victoria e il sequestratore nasce una sorta di legame. Servirà ad impedire l’attentato?

L’attrice ha letto molti libri di persone che sono state tenute in ostaggio e si è consultata con uno psicologo esperto nel sostegno di persone tornate libere. Dice che la cosa più interessante è che quello che più fa paura quando si è ostaggio è che non si è più padroni della propria vita, si viene obbligati a tornare bambini, qualcun altro prende le decisioni per te, e questo crea, oltre che disperazione, una sorta di apatia distruttiva perché, quando perdi la voglia di sopravvivere, sei praticamente già morto. La serie è composta da dieci episodi ed è distribuita da ITV Studios Global Entertainment. Verrà inoltre distribuita in UK da Walter Presents.

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