Se siete dei serie tv addicted non potete non conoscere le serie britanniche… in questo articolo vorrei segnalare e consigliare sia delle serie che delle miniserie, alcune recenti, altre un po’ meno e forse alcune non così conosciute.

La prima è MRS WILSON (Drama|BBC|2018|3 puntate) con Ruth Wilson, Iain Glen, Fiona Shaw. Attualmente inedita in Italia ma i sottotitoli in italiano sono disponibili. La miniserie è ambientata intorno agli anni ‘40 e gli anni ‘60 tra India e Londra ed è basata sulla storia vera di Alison Wilson, la nonna di Ruth Wilson, dall’apparente vita perfetta e tranquilla. Alison infatti è sposata con un celebre scrittore, Alexander, con il quale trascorre un bel matrimonio, almeno fino alla sua morte nel 1963… ma non tutto è come sembra.

.::Cosa ne penso::.

Mi è piaciuta molto, una storia che sembra finta talmente è assurda, in sole tre puntate si riesce ad empatizzare con tutti i personaggi, inoltre gli attori sono perfetti nei loro ruoli, la storia scorre molto bene senza mai annoiare o avere punti morti.

La seconda è RIVER (Crime|BBC|2015|6 episodi) con Stellan Skarsgård, Nicole Walker. In Italia è disponibile su Netflix ma per chi volesse vederla in lingua originale nessun problema, i sottotitoli si trovano. John River e la sua collega Jackie ‘Stevie’ Stevenson, sono fermi al McDrive. Ordinato un panino alla cipolla e un milkshake alla banana, i due riprendono il pattugliamento cantando per poi dividersi quando notano un’auto sospetta. Inizia così un concitato inseguimento tra l’ispettore River e un giovane spacciatore di nome Riley. Ma è quando arriva il capo del reparto della polizia si scopre la verità sulla coppia di poliziotti tanto affiatata.

.::Cosa ne penso::.

Molto ben costruita e con uno Stellan Skarsgård perfetto nel ruolo, ho amato molto sia la parte crime che le vicende personali, la sceneggiatura è solida e in 6 puntate riesce a gestire una trama non certo facile senza scendere nel banale.

La terza è PEAKY BLINDERS (Gangster, Drama|BBC|2013|4 stagioni da 6 episodi ma rinnovata per altre 2) con Cillian Murphy, Sam Neill, Helen McCrory, Tom Hardy. In Italia è disponibile su Netflix ma per chi volesse vederla in lingua originale nessun problema, i sottotitoli si trovano.  La  storia inizia nel 1919 nella povertà della Birmingham del primo dopoguerra dove tutti lottano per sopravvivere ad un periodo particolarmente difficile dal punto di vista storico ed economico. La storia è ambientata nel quartiere di Small Heath e si focalizza particolarmente sulla famiglia Shelby, il cui capofamiglia è anche il boss della gang detta “Peaky Blinders”, termine derivato dall’usanza di nascondere una lametta nel risvolto dei cappelli, in modo tale da poterla utilizzare anche come arma. La leadership di Tommy Shelby è messa a dura prova dall’arrivo in città da Belfast dello spietato poliziotto Campbell, deciso a ripulire il marcio e la delinquenza a tutti i costi, e da una donna, Grace Burgess, dal passato misterioso.

 .::Cosa ne penso::.

Una serie che personalmente mi ha conquistata sia per tematica sia per lo stile non buonista, anzi, qui di buoni intesi come tali non ce ne sono. Personaggi ben strutturati e caratterizzati, una struttura narrativa convincente con un approfondimento di situazioni e vicende ben fatto e, se amate il gangster style questa serie potrebbe essere per voi, quindi che aspettate, unitevi alla Peaky Fookin’ Blinders Family.

L’ultima e forse meno conosciuta è LINE OF DUTY (Crime|BBC|2012|5 stagioni da 6 episodi -tranne la prima che ne ha 5- ma rinnovata per una sesta) con Martin Compston, Adrian Dunbar, Vicky McClure. Purtroppo in Italia è stata trasmessa solo la prima stagione, le altre si possono trovare sottotitolate, inclusa la quinta che sta andando in onda in queste settimane (domenica 12 ci sarà il season finale). La serie è incentrata sulle vicende dell’Unità Anticrimine della polizia, denominata AC-12. La squadra anti-corruzione è stata istituita per fare luce sulle vicende che vedono il possibile coinvolgimento in attività fraudolente dello stimato Ispettore capo Tony Gates (Lennie James), appena premiato come ufficiale dell’anno. Ma qualcosa non torna e il sovrintendente Ted Hastings insieme ai suoi due migliori D.C., Steve Arnott e Kate Fleming, inizierà ad indagare.

 .::Cosa ne penso::. 

Questa serie è come il vino, passano le stagioni e migliora. Una serie che ti tiene sempre col fiato sospeso, cosa che non mi sarei mai aspettata da una serie che si incentra sull’anti-corruzione (AC-12) ma con una trama solida che pur avendo dei casi diversi ogni stagione riesce a legarle tutte per via della trama principale, la corruzione all’interno degli organi di polizia ma anche per la caratterizzazione dei personaggi mai banali o stucchevoli.

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