Si no t’hagués conegut” (Se non ti avessi conosciuto) è una serie catalana prodotta da Netflix e basata su di un’opera teatrale omonima di Sergi Belbel. Narra le vicende di Eduard (Pablo Derqui), un uomo impegnatissimo col lavoro e la carriera, che perde moglie e figli a causa sua in un incidente automobilistico. Inizialmente, pensa di togliersi la vita, ma poi incontra una signora anziana, la dottoressa Everest (Mercedes Sampietro), che gli insegna a viaggiare in universi paralleli dove potrà assistere ai destini diversi della sua famiglia.

Nel corso delle dieci puntate, Eduard si troverà catapultato in diversi mondi paralleli: troverà il se stesso in tutte le salse, anche da bambino. Cercherà ogni volta di impedire una tragedia, e ogni volta avrà voglia di ritornare da qualche parte ad aggiustare qualcosa. La serie è molto introspettiva, a volte troppo, ci sono dialoghi lunghissimi che dovrebbero arricchire Eduard di una consapevolezza in più, ma penso sia stata più una scelta per allungare il brodo. Questa è la caratteristica che mi fa un po’ storcere il naso riguardo le serie tv iberiche. Devo ancora farmi forza per continuare La Casa di Carta, prima o poi la riprenderò… altri difettucci della serie che ho riscontrato sono la mancanza di un ringiovanimento digitale dei personaggi (che hanno le rughe anche a 18 anni nonostante si cerchi di nasconderle con occhiali e parrucche voluminose) e il fatto che, essendo i viaggi di Eduard in mondi paralleli e non nel tempo, non c’è rischio di paradossi. Al massimo rimane traumatizzato qualcuno a vedere due Eduard nello stesso tempo.

Cosa salvo di questa serie? Tutto sommato ho gradito le riflessioni che sorgono spontanee dopo ogni episodio. Le nostre vite sono predeterminate o dipendono dalle decisioni che prendiamo? Esiste una realtà parallela per ciascuna delle nostre decisioni? E se invece il destino fosse indipendente dai nostri interventi su di esso? Una curiosità mi è rimasta, quella di vedere questa opera in teatro, secondo me rende di più. E poi ammetto che mi è scesa una lacrimuccia nella scena finale. Non si sa ancora se verrà rinnovata, secondo me non avrebbe molto senso, è già perfetta così nel chiudere il cerchio. E voi l’avete vista? Cosa ne pensate?

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