Marie Hermanson scrisse un noir nel 2011, dal titolo Himmelsdalen (Il Sanatorio), inedito in Italia. La sua opera parlava di Daniel che andava a trovare ad Himmestal, una clinica psichiatrica svizzera, suo fratello gemello Max, ignaro di ciò che sarebbe successo. Daniel accetta infatti di scambiarsi con Max perché quest’ultimo deve uscire per risolvere una questione economica, roba al massimo di un paio di giorni. Ma presto Daniel capirà che Max non ha nessuna intenzione di tornare e che la clinica non è assolutamente una casa di cura. Disperato e non creduto dallo staff medico, Daniel si trova intrappolato in una prigione che più che sanatorio, è un vero e proprio incubo.

Gli sceneggiatori di Himmelsdalen si ispirano alla Hermanson e scrivono una serie TV: le differenze sono poche, al posto dei gemelli abbiamo due gemelle, Helena (Josefin Asplund, Conspiracy of Silence, Vikings) e Siri, al posto della Svizzera abbiamo le pittoresche Alpi italiane. Da qui scappare è realmente difficile, e la clinica dispone anche di telecamere di sorveglianza per evitare fughe. Esiste qualcosa di peggio dell’essere prigionieri in un posto dove nessuno crede che tu sia chi dici di essere? E se invece i medici avessero ragione? Sopravvivere in una situazione del genere è estremamente difficile, la serie promette di essere ansiogena e claustrofobica al punto giusto, ed è stata paragonata al Truman Show.

Tra il cast, segnaliamo Matthew Modine (Stranger Things) nei panni del Dr. Fisher. Prodotta da Yellow Bird, la serie è suddivisa in otto episodi, e per ora non si trovano sottotitoli in inglese. Tuttavia, l’audio è soprattutto in inglese ed è stata girata in Trentino. Di seguito, il trailer:

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