Novità Gennaio parte 2

Continuano le novità di questo splendido Gennaio!

NORVEGIA

Occupied, thriller geopolitico terza stagione: è anche l’ultima, e pare sia la migliore delle tre. La trovate su Netflix ed è la serie a più alto budget prodotta dalla Norvegia. L’occupazione è finita, la Russia si è ritirata dal territorio norvegese in accordo col trattato di pace stabilito con l’UE. Ma molti russi sono ancora in Norvegia, si sono stabiliti, ci lavorano, e il desiderio generale è quello di mandarli via. Dall’ultimo omicidio, non esiste ancora un governo stabile, e Jesper Berg (Henrik Mestad) ha il compito di formarne uno provvisorio in attesa delle elezioni. Hilde Djupvik (Selome Emnetu), moglie del Capo della Sicurezza Hans Martin Djupvik (Eldar Skar), viene contattata da Irina Sidorova (Ingeborga Dapkunaite) per farsi aiutare a rimanere in Norvegia. Il suo Paese le ha ordinato di rientrare, ma Irina ha un motivo molto importante per voler restare, una storia sentimentale, ed è la prima volta che la vediamo sotto questo aspetto. Intanto, in Russia, Bente (Ane Dahl Torp) è entusiasta della scelta di aver lasciato la Norvegia con la figlia per ricominciare una nuova vita, ma ad attenderla c’è una triste sorpresa. Il trailer è tutto un programma!

Ragnarok, serie fantasy creata da Adam Price, verrà rilasciata da Netflix il 31 gennaio. Protagonisti sono degli adolescenti: la loro storia è ambientata in una città fittizia, Edda, situata nel mezzo della natura nordica; i cittadini non sono cio’ che sembrano e l’apocalisse Ragnarok (l’ultima guerra tra giganti e dèi prima della fine del mondo, secondo la mitologia nordica), sembra essere vicina, tra eventi climatici anomali e gente che scopre di avere poteri soprannaturali. Nel cast troviamo qualche attore di “Skam”. Non so se consigliarla, dopo la delusione di Rain.

SVEZIA

Dalla Svezia abbiamo due serie a mio avviso degne di nota! Box 21 ha debuttato su Viaplay il 17 gennaio ed è un crime svedese in sei puntate tratto dal romanzo di Anders Roslund e Börge Hellström edito da Scrittori Stranieri e che trovate qui. Due giovani ragazze provenienti dalla Romania, Lydia e Alina (Ioana Ilinca Neacsu e Alexandra Sarbei), vengono attirate in Svezia dal fidanzato con false promesse di una vita migliore ma finiscono per diventare schiave del sesso. Lidia è la più ribelle, e pagherà caro questo temperamento: ricoverata d’urgenza per maltrattamenti, riuscirà a procurarsi materiale per costruire una bomba e un’arma per asserragliarsi nell’obitorio dell’ospedale, prendendo in ostaggio un medico e alcuni studenti. Nello stesso ospedale, si trova Ewert Grens (Leonard Terfelt) che da tempo dà la caccia a un ex-detenuto, lo spietato Juchum Lang (Joakim Sällquist), di cui vuole vendicarsi per motivi personali piuttosto gravi. Le due storie di vendetta si incrociano facendo emergere un mondo oscuro e terribile in cui è difficile stabilire chi sia la vera vittima. Le prime tre puntate sono da urlo!



KALIFAT, iniziato su SVT da qualche settimana, è la storia di giovani svedesi di origini arabe che si fanno attirare dalla causa e si arruolano nell’IS. Donne e uomini abbandonano le loro famiglie in Svezia e vengono addestrati come soldati per la guerra contro gli infedeli. Pervin (Gizem Erdogan), moglie di un soldato, si pente della scelta fatta, e vuole assolutamente tornare in Europa. Per caso si ritrova in possesso di un cellulare e telefona ad una sua ex-insegnante chiedendole aiuto. L’insegnante la fa entrare in contatto con un’agente della Sicurezza SAPO, Fatima (Aliette Opheim, irriconoscibile da bruna, ma è proprio la nostra sorella di Thicker than Water), non molto ben vista dai colleghi. A Fatima Pervin comunica, in cambio di un ritorno in Svezia, di un imminente attentato a Stoccolma pianificato dal marito e i suoi compagni, pur non conoscendo di preciso i dettagli. Per questo i capi di Pervin scelgono di non fidarsi. Oltre alla storia di Pervin, c’è quella di due ragazze che vengono arruolate e convinte a raggiungere Raqqa. Serie che affronta un tema delicato e scottante, e poiché è nata dagli ideatori di Innan Vi Dor, è caldamente consigliata!

FRANCIA

The Passenger (su Walter Presents UK dal 17 gennaio) è un thriller francese ispirato al romanzo “Amnesia” di Jean-Christophe Grangé edito da Garzanti: un tossicodipendente viene trovato privo di vita in una stazione abbandonata, e al posto della testa c’è quella di un bue. Anaïs Châtelet (Raphaëlle Agogué) si occuperà di questo sconcertante caso che sembra collegato ad una persona affetta da amnesia (Vincent Deniard) in cura dallo psichiatra Mathias Freire (Jean-Hugues Anglade). L’immagine del corpo mutilato ricorda il mito del Minotauro, ma non si sa da subito se l’omicidio sia davvero legato al mito greco del labirinto. Come sempre Walter Presents spiega tutti i dettagli nel video introduttivo, attirando la curiosità come solo lui sa fare!

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